I costi di gestione di un immobile  in questi ultimi anni sono cresciuti  a dismisura per effetto dell’alta tassazione sulla casa. L’unico modo per far fronte ai costi di gestione di un immobile è far fruttare il proprio patrimonio edilizio mediante l’affitto.

L’affitto dell’immobile è ormai legato indissolubilmente al marketing on-line. Attraverso i diversi siti web specializzati, è possibile trovare un ospite interessato a prendere in affitto la nostra casa.

Il potenziale ospite infatti, consultando le a pagine degli annunci on-line, riesce a leggere la descrizione con i servizi dell’immobile, visualizza le foto e ne individua la posizione su mappa.

Innanzitutto, per scegliere il sito web specifico dove pubblicare il nostro annuncio, è necessario rispondere a questa semplice domanda:

Vogliamo affittare l’appartamento per breve o lungo periodo?

L’affitto dell’appartamento per brevi periodi è indicato specialmente per le case vacanza che sono richieste in una stagione specifica (estate perle case vicino al mare, inverno per quelle in montagna). Affittare per brevi periodi di tempo ci consente di mantenere il controllo del nostro immobile, avendo la possibilità di confermare le prenotazioni degli ospiti solo nei periodi in cui si vuole affittare l’immobili. Questa soluzione è la più flessibile, in quanto possiamo tenere a nostra disposizione l’appartamento nelle date che vogliamo, affittandolo nei restanti periodi.

Gli affitti per brevi periodi durano solitamente tra i 5 e i 30 giorni. Affittare per periodi inferiori ai 5 giorni significa caricarsi di una mole di lavoro simile a quella degli hotel, con pulizie periodiche dell’immobile frequenti e obbligatorie dopo ogni cambio inquilino, innumerevoli check-in e check-out che richiedono tempo e denaro.

Gli affitti brevi consentono di ottenere una rendita del bene per un periodo limitato di tempo ma ci permettono di disporre dell’immobile a nostro piacimento.

Gli affitti superiori ai 30 giorni invece non possono essere considerati brevi in quanto richiedono la registrazione telematica, versamento dell’imposta di registro e di bollo. Inoltre risulta raro attualmente trovare un ospite interessato a soggiornare per più di 30 giorni in una casa vacanze.

È più probabile perciò che l’affittuario ci chieda un contratto di 4+4 anni per un edificio residenziale oppure un contratto di 6 anni per una locazione ad uso commerciale.

L’affitto per periodi prolungati comporta l’indisponibilità dell’immobile fino alla fine del contratto ma assicura una fonte di entrata costante nel tempo dovuta all’affitto mensile. Inoltre non richiede l’impegno dovuto ai frequenti check-in e check-out, oltreché le pulizie  necessarie invece nella gestione di affitti di breve periodo.

Contattaci per avere una consulenza gratuita sul modo migliore per promuovere ed affittare il tuo immobile, in modo che non sia più solo una spesa, ma un guadagno!

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